La Squadra al tempo del Coronavirus

Il tecnoCleris

Sono ormai passate quasi due settimane dalle prime ordinanze restrittive per fermare il virus e non se ne vede al momento un futuro allentamento. Giorno dopo giorno sempre più manifestazioni ciclistiche vengono rinviate o annullate. Anche le abitudini ciclistiche dei soci sono cambiate .Ce chi continua il lavoro e chi rimane a casa in quarantena. Come da ordinanza stop a allenamenti su strada e uscite of road, #iorestoacasa .Allora spazio ai rulli/cyclette più o meno vintage ,chi va a correre o passeggiare sempre senza allontanarsi dal territorio comunale.Chi abitando vicino al Piave si dedica alla pesca e chi più fortunato sale in quota.Insomma tutti da soli ma continuiamo a tenerci in attività in attesa che #andratuttobene .

SQUADRACORSEPREALPI E CORONAVIRUS

Emergenza Coronavirus – L’invito della FCI a restare a casa

La Federazione fa proprio l’invito rivolto dalle Istituzioni di ridurre gli spostamenti a quelli strettamente necessari e pertanto invita tutti i propri tesserati a stare a casa ed evitare, in questo periodo, gli allenamenti all’aperto.

Consapevole della necessità di limitare, in questo momento, il più possibile i contatti delle persone, cause primaria di diffusione diffondersi dell’epidemia COVID-19, in risposta a numerose richieste su come comportarsi riguardo gli allenamenti, la Federazione Ciclistica Italiana fa proprio l’invito rivolto dalle Istituzioni di ridurre gli spostamenti a quelli strettamente necessari e pertanto invita tutti i propri tesserati a stare a casa ed evitare, in questo periodo, gli allenamenti all’aperto.

Restare a casa è l’unica soluzione per contenere il contagio; si suggerisce con forza di adottare questa linea di comportamento. L’attività di allenamento, sino al 3 aprile, è permessa a chi ha lo status di professionista, perché fa parte del proprio lavoro, e agli atleti di interesse olimpico. In tutti gli altri casi la Federazione invita a sospendere in questo periodo di allenamenti all’aperto. Chi può si alleni a casa con i rulli, in attesa di nuove disposizione e in attesa che la situazione si normalizzi. Al riguardo la Federazione sta studiando soluzioni per le Società e tesserati che permettano l’allenamento a casa con tutor online.

“E’ il momento della responsabilità – ha ricordato il presidente Di Rocco – in questa importante fase del nostro Paese devono prevalere il buonsenso e il rispetto degli altri; elementi fondamentali nel consesso civile e soprattutto nello sport. Pertanto il nostro invito e quello di restare a casa”.

In merito a diverse presunte interpretazioni della FCI del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, diffuse via social in questi giorni, la Federazione precisa che la posizione della Federazione Ciclistica Italiana è espressa unicamente sul sito federale www.federciclismo.it.

LE NOSTRE BIKE

Nell’attesa del’inizio della nuova stagione questo e il periodo in cui si fanno i programmi e si “affilano”le armi .Tra queste attività anche il rinnovo del parco bici, con l’occasione facciamo un’indagine sulle bike dei soci. La mtb e la caratteristica che unisce tutti i soci ,nel garage di ognuno di noi c’è né almeno una, questo identifica lo spirito off road della squadra. Su trenta soci sentiti, 23 affiancano le ruote grasse con una bici da strada,uno con la gravel ,in tre oltre a mtb e strada,hanno spazio anche per una e-bike. Tornando alle caratteristiche delle nostre ruote grasse ormai 95% pedala su una 29 pollici, 12 bike sono biammortizzate ,18 front.Per quanto riguarda i brand la fa da padrone la CUBE seguita da TREK , SPECIALIZED e SCOTT… Con tutti i mezzi e su tutti i terreni Buone pedalate a tutti!